BorgoBorgo

Otranto: la porta d'Oriente del Salento tra mosaici, martiri e mare azzurro

Otranto8 ottobre 2026

Otranto è il comune più orientale d'Italia: affacciato sul Canale d'Otranto, con la Punta Palascìa che rappresenta geometricamente l'estremo est della penisola italiana, il punto da cui ogni mattina l'alba tocca per prima la terraferma italiana. Circa 5.500 abitanti, una storia plurimillenaria stratificata su se stessa — messapi, romani, bizantini, normanni, aragonesi, turchi — e uno dei centri storici più affascinanti del Salento, ancora circondato dalla cinta muraria medievale. Otranto è una città che porta i segni del tempo in ogni pietra: la cattedrale normanna con il suo mosaico pavimentale unico al mondo, il castello aragonese che domina il porto, le chiese rupestri nei dintorni.


La cattedrale e il mosaico del monaco Pantaleone


La Cattedrale di Santa Maria Annunziata è uno dei monumenti più straordinari d'Italia: costruita dai Normanni nell'XI secolo sui resti di una basilica paleocristiana, conserva integro il suo pavimento a mosaico realizzato tra il 1163 e il 1165 dal monaco Pantaleone. Il mosaico — che ricopre interamente la navata centrale e parte delle navate laterali con alberi della vita, scene bibliche, zodiaci, figure mitologiche, scene di storia contemporanea — è uno dei pochi esempi sopravvissuti di arte musiva pavimentale medievale di questa portata. Nell'abside destra della cattedrale sono conservate le ossa dei martiri di Otranto: gli 813 cristiani che nel 1480 rifiutarono di convertirsi all'Islam dopo la conquista ottomana e furono decapitati sul colle della Minerva. Dichiarati beati nel 1771 e santi nel 2013 da papa Francesco, i martiri di Otranto sono uno dei simboli più potenti della storia religiosa del Salento.


Il Castello Aragonese e le mura


Il Castello Aragonese di Otranto — costruito dagli Aragonesi nel XV secolo e potenziato nel XVI — è uno dei castelli costieri più imponenti del Salento, con le torri cilindriche che emergono direttamente dal mare e dominano il porto. Fu costruito in risposta alla minaccia turca — gli stessi turchi che nel 1480 avevano conquistato la città — con una concezione difensiva moderna per l'epoca, con bastioni che resistevano ai proiettili d'artiglieria. Oggi il castello ospita mostre ed eventi culturali, ed è visitabile. Le mura medievali che circondano il centro storico di Otranto sono in gran parte integre: percorrerle in cima regala viste spettacolari sul mare adriatico e sul porto sottostante.


Punta Palascìa e il faro dell'alba


A pochi chilometri a sud di Otranto, la Punta Palascìa — anche nota come Capo d'Otranto — è il punto più orientale d'Italia continentale. Qui sorge un faro ottocentesco che, ogni 1° gennaio, diventa meta di migliaia di italiani che vogliono vedere il primo alba dell'anno in Italia. Il promontorio calcareo che si protende verso l'Albania — il Canale d'Otranto è largo qui circa 70 km, con le coste albanesi visibili nelle giornate limpide — è circondato da un paesaggio di macchia mediterranea, rocce bianche e mare azzurro intenso di eccezionale bellezza. Nei pressi si trovano alcune delle più belle calette del litorale adriatico salentino, con acque cristalline frequentate dai sub per la ricchezza dei fondali.


Porto Badisco e la Grotta dei Cervi


A pochi chilometri a sud di Otranto, la piccola insenatura di Porto Badisco è uno dei posti più suggestivi dell'Adriatico salentino: un porticciolo naturale circondato da rocce bianche, con un piccolo porto e alcune case di pescatori. Nella tradizione locale, Porto Badisco è identificato con il luogo in cui Enea sarebbe sbarcato in Italia dopo la fuga da Troia. Poco distante, la Grotta dei Cervi è uno dei più importanti siti di arte rupestre preistorica del Mediterraneo: le sue pareti sono ricoperte da migliaia di pitture risalenti al Neolitico e all'Eneolitico — figure umane, animali, scene di caccia — realizzate con ocra rossa e guano di pipistrello. La grotta non è aperta al pubblico per ragioni conservative, ma è oggetto di studi scientifici continui.

Opinioni dei visitatori

Commenti

Ancora nessun commento — sii il primo a condividere la tua esperienza!

Lascia un commento

0/2000