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Melissano: ulivi e viticoltura nel basso Salento ionico

Melissano8 ottobre 2026

Melissano è un comune di circa 6.500 abitanti nel basso Salento occidentale, in provincia di Lecce, che dal 2003 si fregia del titolo di città. Situato nel versante ionico del Basso Salento, Melissano è un importante centro per la produzione di vino e uva da tavola — una delle realtà produttive più significative dell'agricoltura salentina in questa area — ed è anche parte del polo calzaturiero di Casarano, il distretto industriale della scarpa che ha trasformato l'economia del Salento meridionale nel secondo Novecento. Questa doppia anima — agricola e industriale — rende Melissano un caso interessante nel panorama dei borghi salentini.


Il vino e l'uva da tavola


La vocazione vinicola di Melissano è profonda e radicata: il territorio comunale è coperto per una parte significativa da vigneti che producono sia uva da vinificazione — soprattutto Negroamaro e Primitivo, i due vitigni autoctoni che dominano il Salento ionico — sia uva da tavola destinata ai mercati freschi. La produzione di uva da tavola — con le varietà Italia, Victoria e Red Globe che rivestono i filari nei mesi estivi con i loro grappoli generosi — è una delle attività agricole più remunerative del territorio e impiega un numero significativo di lavoratori stagionali. Le cantine del territorio di Melissano e dei comuni limitrofi partecipano alla DOC Salento e producono vini che vengono distribuiti in tutta Italia e all'estero.


Il polo calzaturiero e l'industria


Melissano fa parte del distretto calzaturiero di Casarano, il polo industriale della scarpa che si è sviluppato nel Salento meridionale a partire dagli anni Sessanta e che oggi rappresenta una delle maggiori concentrazioni di produzione calzaturiera del Sud Italia. In questo distretto — che comprende Casarano, Tricase, Maglie e altri comuni del Basso Salento — lavorano numerose aziende di dimensioni diverse, dalle grandi fabbriche alle piccole imprese artigianali, che producono calzature di qualità media e alta destinate ai mercati nazionali e internazionali. La presenza del polo calzaturiero ha trasformato l'economia del Basso Salento, portando opportunità di lavoro industriale in un'area tradizionalmente agricola e riducendo la pressione emigratoria che aveva caratterizzato il Mezzogiorno nel dopoguerra.


Il Calcare di Melissano e la geologia


Il sottosuolo di Melissano è caratterizzato da una formazione geologica che prende il nome stesso dal paese: il Calcare di Melissano, uno zoccolo calcaritico di caratteristiche particolari che gli geologi hanno classificato e denominato a partire dagli studi sul territorio di questo comune. La natura carsica di questo calcare favorisce la formazione di fiumi sotterranei che alimentano le falde acquifere — di vitale importanza in un'area senza fiumi superficiali perenni — e talvolta produce il fenomeno dell'affioramento della falda freatica superficiale, come nel caso del Laghetto Cellini, un piccolo bacino idrico naturale nella parte settentrionale del territorio comunale che costituisce una rarità paesaggistica nel Salento generalmente arido.


Il paesaggio e la vita del paese


Il paesaggio di Melissano è un mosaico ordinato di vigneti, oliveti e campi coltivati su una morfologia pianeggiante a quote comprese tra 46 e 59 metri sul livello del mare. I comuni confinanti — Matino a nord, Casarano a est, Ugento a sud, Taviano e Racale a ovest — formano una rete di centri abitati distribuiti a distanze regolari nel Basso Salento ionico. Con il suo titolo di città acquisito nel 2003, Melissano rappresenta uno di quei centri del Salento meridionale che hanno saputo coniugare la tradizione agricola con la modernizzazione industriale senza perdere la propria identità comunitaria, mantenendo vive le feste patronali, le tradizioni gastronomiche e il senso di appartenenza a un luogo specifico e riconoscibile del Salento.

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